CLOUD NEXO LABS

L’hub si collega a noi.

Internet non entra nell’impianto.

Da remoto programmi e usi Nexo Hub come in sede. L’impianto però non viene pubblicato su Internet: è l’hub a farsi vivo sul cloud.

LA CONNESSIONE

Niente da aprire
sull’impianto.

Per lavorare da lontano non serve aprire porte sul router, né un indirizzo pubblico, né una VPN. Dalla rete di campo l’hub apre da solo un canale verso i server Nexo Labs.

Dall’esterno l’impianto non offre un servizio da interrogare. Chi sonda la rete di campo non trova l’hub in ascolto su Internet.

  • Niente porte da aprire sul router
  • Niente indirizzo pubblico, niente VPN
  • È l’hub ad aprire il canale, in uscita
  • Dall’esterno l’impianto non è in ascolto
COME È FATTO

Due canali. Un solo verdetto: quello dell’hub.

App e dispositivo non condividono il filo. Il cloud inoltra, l’impianto decide, i dati restano dove sono nati.

Due canali

App e browser parlano soltanto in HTTPS con il portale. Non hanno le credenziali di trasporto del dispositivo e non aprono un canale diretto verso l’hub. L’hub, per conto suo, tiene un canale cifrato aperto in uscita, con autenticazione reciproca.

Programmazione

Da remoto programmi l’hub dalle stesse schermate che usi in sede. Il cloud non riscrive l’interfaccia: inoltra le richieste fino all’hub, cifrate, e si ferma lì. Il resto della LAN resta fuori dal percorso.

Identità

Ogni Nexo Hub riceve un certificato proprio, emesso da Nexo Labs. Non è una chiave uguale per tutta la flotta. Gli impianti condividono i server, non i dati: un hub non vede lo stato di un altro.

Autorità

Quando accedi da remoto, il cloud non decide se la password è giusta. La inoltra all’hub e attende il verdetto. Chi può vedere o comandare lo decide sempre il dispositivo.

Accessi

I tentativi di ingresso sono limitati. Dopo una serie di errori l’accesso si chiude per un periodo, sul cloud e sull’hub. Le sessioni scadono se non le usi.

Video

Le password delle telecamere non escono dall’hub. L’hub le usa in sede e fa da ponte; il cloud non le conserva e non le passa all’app. Il live da remoto passa da un relay, sul tratto verso il player può viaggiare cifrato.

Dispositivo

Sull’hub il firmware è cifrato sulla flash, con una chiave diversa per ogni scheda. L’identità resta nel dispositivo: non è un file da copiare su un’altra scheda per presentarsi al cloud al suo posto.

Senza cloud

Le logiche se-allora girano sull’hub. Se il cloud non è raggiungibile l’impianto continua: stati, regole e comandi in sede restano lì.

COME LO USI

In sede o da lontano,
stesse schermate.

01

App e browser

Parlano soltanto con il portale, in HTTPS. Non aprono un canale verso l’impianto e non tengono le credenziali di trasporto del dispositivo.

02

Il cloud inoltra

Non riscrive l’interfaccia e non decide gli accessi. Porta le richieste fino all’hub e restituisce la risposta.

03

L’hub decide

Apre il canale da solo, verifica password e permessi, tiene video e logiche in campo. Se il cloud manca, l’impianto resta in funzione.

IN CAMPO

L’impianto non vive sul server.

Il cloud è il canale per programmare e usare da lontano, non il posto dove vive l’impianto. In sede restano le buone pratiche dell’installazione: password, utenti, rete di campo.

NEXO HUB

Il cloud è il canale. L’hub è il prodotto.

Stesso dispositivo, stessa applicazione, stesse logiche. Da remoto cambi solo il percorso, non il modo di lavorare.

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PROSSIMI PASSI

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nel tuo impianto.

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